martedì 4 dicembre 2012

Quel ramo del lago di Como




Quel ramo del lago di Como che volge a Mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi...

Molti ricorderanno l'inizio dei promessi sposi....in pochi siamo sfuggiti all'obbligo di leggere questo romanzo a scuola.

È uno di quei libri che si finisce per odiare, come si odiano tutte quelle cose che bisogna fare obbligatoriamente. 
Per non parlare del fatto che viene  proposto a dei ragazzini che non hanno nessun interesse per storie di questo tipo, in un età dove gli scombussolamenti ormonali creano altre priorità.

Un pò come quando si va a vedere una mostra in un museo e magari ci si imbatte in una scolaresca rumorosa e disattenta che, ruminando cigomma, pensa unicamente a far casino, perché non ha nessun interesse a stare in quel posto. Giustamente...

Trovo importante sensibilizzare i giovani alla lettura, all'arte, alla musica, ma bisogna farlo usando il loro linguaggio e solo nel momento in cui possono recepire certe sollecitazioni. 

C'è un momento giusto per ogni cosa. 

Per leggere i promessi sposi, per andare a vedere i quadri del Caravaggio, per ascoltare Giuseppe Verdi....così come per giocare alla playstation.


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