domenica 17 febbraio 2013

Sanremo e Vasco



Dopo una settimana di Sanremo, è arrivata finalmente la premiazione.
Ogni anno, come una festa comandata, si ripete lo stesso rituale.

La gran cassa mediatica già qualche settimana prima inizia a preparare l'evento, poi il tutto viene condito con un finto scandalo o con una finta polemica, quest'anno abbiamo assistito allo sfogo di Anna Oxa.....ed all'ultimo finalmente arrivano le canzoni.

Ricordo quando da ragazzo assistevamo alle tre serate (oggi 5 !) di Sanremo.
Il primo commento ascoltando le canzoni era per il vestito dell'interprete o per l'acconciatura dei capelli. Poi qualche informazione di gossip ed in ultimo un commento sulla canzone, magari per il testo.

...alla fine, ma proprio alla fine...la musica.

Ricordo anche quando tanti anni fa Vasco cantò "Vita spericolata".
Sì presentò sul palco mezzo stravolto, visibilmente emozionato ed era effettivamente un po' fuori dagli schemi, forse aveva anche bevuto qualche bicchierino, chissà !
Inutile dire che pochi ascoltarono il pezzo.
Passò inosservato e la canzone si piazzò al penultimo posto....
Io ascoltai bene la canzone ed in quell'occasione pensai "questo è un grande !"
Pochi lo capirono, erano occupati in altre cose.

Sanremo è solo marginalmente una manifestazione musicale, è soprattutto uno spaccato sociologico e culturale di quello che è l'Italia oggi...






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