sabato 27 aprile 2013

Breve storia del Cioccolato



I Maya furono i primi coltivatori della pianta del cacao, che utilizzavano per preparare una bevanda a base appunto di cacao ed acqua calda.
Infatti l'origine del nome cacao viene proprio dai due termini acqua e cacao:

 acqua= haa, e caldo= chacau

Successivamente anche gli aztechi ne fecero uso per funzioni mistiche religiose, associandolo alla dea della fertilità. 
Comunque il cioccolato veniva utilizzato anche fuori dal contesto religioso...la bevanda si chiamava xocoati  e veniva consumata con aggiunta di vaniglia, peperoncino o pepe.

Con la scoperta dell'America, da Cristoforo Colombo in poi, il cacao giunge in Europa, prima in Spagna e successivamente in maniera più diffusa anche negli altri paesi.
In Italia appaiono le prime botteghe a Venezia.

In un primo tempo questo alimento è riservato ai nobili poi si estende a tutta la popolazione.
La chiesa non accetta subito il cioccolato e, come succede anche per il caffè, inizialmente ne contrasta l'uso considerandolo un bene voluttuoso, un piacere della gola peccaminoso, dopo il quale è obbligatorio confessarsi e fare penitenza.

Con il passare degli anni vengono migliorati i processi di produzione in diverse città europee.
I Savoia hanno il merito di introdurre questo prodotto a Torino che diventa una delle città più importanti per la produzione del cioccolato, a tal punto che gli  stessi svizzeri vi giunsero per imparare il mestiere. 

Lo svizzero Daniel Peter inventò successivamente il famoso cioccolato al latte.
A me comunque piace molto quello fondente, al quale si attribuiscono molte proprietà benefiche sia per la salute che per l'umore. 
A volte lo gusto con un goccio di rum, secondo me l'abbinamento non è male, provatelo.
Impazzisco letteralmente per quello alle nocciole, dove le nocciole però sono intere.
Ma ne esistono mille versioni ed ognuno può trovare il "suo".

Dimenticavo, il cioccolato va gustato tassativamente con il capo leggermente rivolto al cielo, l'espressione lievemente estatica e sognante, e gli occhi tassativamente chiusi.

Questa è la mia breve storia del cioccolato.

La vita è come il cioccolato, è l'amaro che fa apprezzare il dolce.
Xavier Brébion






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