venerdì 10 maggio 2013

I tre Figli


I tre figli
di Bruno Ferrero

Tre donne andarono alla fontana per attingere acqua. 
Presso la fontana, su una panca, sedeva un anziano che le ascoltava. 
Le donne lodavano i rispettivi figli: 
"Mio figlio" diceva la prima  "dipinge così bene che nessuno gli sta alla pari". 
"Mio figlio"  diceva la seconda  "canta come un usignolo.
Non c'è nessuno al mondo che canta come lui". "E tu cosa dici di tuo figlio?", chiesero alla terza "Non so che cosa dire di mio figlio"  rispose
"E' un bravo ragazzo, come ce ne sono tanti. Non sa fare niente di speciale". 
Quando le anfore furono piene, le tre donne ripresero la via di casa, il vecchio le seguì.
 Le anfore erano pesanti, le braccia delle donne stentavano a reggerle. 
Poco lontano i figli videro la scena: uno continuò a dipingere,
 l'altro a cantare e il terzo andò ad aiutare sua madre. 
Il vecchio disse: 
"Vedete? Avete cresciuto un pittore, un cantante e un figlio". 
Quando si educa un ragazzo
 è bene pensare
 cosa si vuole
 che diventi da grande.

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