mercoledì 5 giugno 2013

Acqua


Il monastero sulla sponda del fiume Piedra è circondato da una splendida vegetazione, 
è una vera oasi all'interno dei campi sterili di quella parte della Spagna. 
Là, il piccolo fiume diventa una magnifica corrente, e si divide in dozzine di cascate.
 L’errante sta camminando nei dintorni, ascoltando la musica dell’acqua.
 Improvvisamente, una grotta, dietro una cascata, cattura la sua attenzione. 
Studia le rocce, consumate dal tempo, 
e guarda attentamente le amabili forme create pazientemente dalla natura. 
E trova un verso di R. Tagore scritto su una placca: 

“Non è stato un martello a rendere le rocce così perfette,
 ma l’acqua, con la sua dolcezza, la sua danza e il suo suono.”

 Dove la forza può solo distruggere, la gentilezza può scolpire.
(Paulho Coelho)

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