domenica 13 ottobre 2013

Il balcone.....



Il balcone

Charles Baudelaire



Madre delle memorie, amante delle amanti, 
fonte d'ogni mia gioia e d'ogni mio dovere, 
ricorderai le tenere nostre ebbrezze, davanti 
al fuoco, e l'incantesimo di quelle lunghe sere, 
madre delle memorie, amante delle amanti! 

Le sere accanto al palpito luminoso dei ceppi, 
le sere sul balcone, velate d'ombre rosee... 
Buono il tuo cuore, e dolce m'era il tuo seno: oh, seppi 
dirti, e sapesti dirmi, inobliabili cose, 
le sere accanto al palpito luminoso dei ceppi. 

Come son belli i soli nelle calde serate, 
quanta luce nel cielo, che ali dentro il cuore! 
Chino su te sentivo, o amata fra le amate, 
alitar del tuo sangue il recondito odore... 
Come son belli i soli nelle calde serate! 

Un muro era la notte, invisibile e pieno. 
Io pur sapevo al buio le tue pupille scernere, 
e bevevo il tuo fiato, dolcissimo veleno, 
e i piedi t'assopivo, entro mani fraterne. 
Un muro era la notte, invisibile e pieno. 

Io so come evocare i minuti felici, 
e rivivo il passato, rannicchiato ai tuoi piedi: 
è infatti nel tuo mite cuore e nei sensi amici 
tutta chiusa la languida bellezza che possiedi. 
Io so come evocare i minuti felici... 

O promesse, o profumi, o baci senza fine, 
riemergerete mai dai vostri avari abissi, 
come dal mare, giovani e stillanti, al confine 
celeste i soli tornano dopo la lunga eclissi? 
- O promesse, o profumi, o baci senza fine!

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